Per esercitare la LIBERA PROFESSIONE è necessario essere titolari della partita IVA, con il conseguente obbligo di iscrizione alla gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS.

 

 

 

L'APERTURA DELLA PARTITA IVA

Nella dichiarazione di inizio di attività, da presentare all'Agenzia delle Entrate, oltre ai dati personali, è necessario indicare: il codice attività (tabella ATECO 2007) che per le ostetriche è: 86.90.29 altre attività paramediche indipendenti n.c.a. (non classificate altrove); l'eventuale opzione per i regimi agevolati.

 

 

LA SCELTA DEL REGIME FISCALE

I regimi agevolati attualmente in vigore sono due :

1) regime sostitutivo per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo previsto dall'articolo 13 della Legge 388/2000;

2) regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità ex contribuenti minimi previsto dall'articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria per il 2008 n. 244/2007, come modificato dall'articolo 27 del D.L. 6/7/2011 n. 98.

 

La scelta del regime va attentamente valutata in relazione alla situazione personale.

 

IL REGIME IVA

L e prestazioni sanitarie rese dalle ostetriche sono esenti IVA ai sensi dell'articolo 10 n. 18 del D.P.R. 633/1972 e successive modificazioni. Tutte le altre prestazioni effettuate, diverse da quelle sanitarie, sono soggette a IVA nella misura di legge.

 

TRATTAMENTO PREVIDENZIALE

Le ostetriche iscritte all'albo professionale ed esercenti la libera professione, sono obbligatoriamente iscritte alla gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS.

I contributi IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti) sono previsti in una misura minima per il 2012 di euro 3.200,96 da pagare tramite modello F24 in 4 rate alle seguenti scadenze:

- I rata 16 maggio;

- II rata 16 agosto;

- III rata 16 novembre;

- IV rata 16 febbraio.

Sul reddito dichiarato che eccede il minimale per il 2012 di euro 14.930,00 e fino ad un massimo di euro 44.204,00 si applica l'aliquota contributiva del 21,39%; sul reddito eccedente euro 44.204,00 e fino a un massimo di euro 73.673,00 (euro 96.146,00 per i lavoratori privi di anzianità contributiva che si iscrivono per la prima volta con decorrenza dal 1/1/96 o successiva) si applica l'aliquota contributivs del 22,39%.

 

REGIME SOSTITUTIVO PER LE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E DI LAVORO AUTONOMO (articolo 13 della Legge 388/2000):

- ammontare massimo dei compensi annuali: euro 30.987,41

- durata massima di permaneza nel regime: 3 anni.

- calcolo del reddito: il reddito da assoggettare a tassazione agevolata deve essere determinato come differenza fra l'ammontare dei compensi effettivi ed i costi e le spese deducibili secondo le regole previste per l'attività di lavoroautonomo. Non sono deducibili i contributi INPS.

- imposte dovute: imposta sostitutiva del 10% in uogo dell'IRPEF e relative addizionali, IVA annuale (no acconto), acconto e saldo IRAP.

- obblighi: i contribuenti sono comunque tenuti a conservare i documenti contabili ricevuti ed emessi, emettere fattura, presentare le dichiarazioni annuali, tenere le scritture contabili e gli eventuali libri previsti dalle norme sul lavoro, nonchè effettuare gli adempimenti previsti per i sostituti d'imposta.

- esonero dagli edempimenti contabili: da registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte dirette, IRAP e IVA, da liquidazioni, dichiarazioni e versamenti periodici IVA.

- ritenute d'acconto: i sostituti d'imposta che erogano compensi sono esonerati dall'obbligo di effettuare ritenuta d'acconto. A tale scopo il contribuente agevolato deve rilasciare al sostituto apposita dichiarazione dalla quale risulti che i redditi a cui le somme si riferiscono sono soggetti ad imposta sostitutiva.

- assistenza fiscale: è da richiedere entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di inizio attività. Facoltà per il contribuente di essere assistito gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate; unica condizione è il possesso di un computer e modem in grado di connettersi al sistema informativo dell'Agenzia stessa. Ai contribuenti che si dotano del computer e del modem necessari per accedere all'assistenza fiscale, è riconosciuto un credito di imposta pari al 40% del loro costo con limite di euro 309,87. Regime fiscale di vantaggio ex regime dei minimi articolo 1, commi 96-117. legge 244/2007 come modificato dall'articolo 27, DL 98/2011. Dal 1 gennaio 2012 possono applicare il regime dei minimi le persone fisiche a condizione che:

  • negli ultimi 3 anni non abbiano esercitato attività artistica o professionale;
  • la nuova attività non costituita la mera prosecuzione di una precedente anche svolta in qualità di lavoratore dipendente o collaboratore coordinato (con i medesimi soggetti).

Devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti, già richiesti per i contribuenti minimi:

  • compensi in misura non superiore a 30.000 euro nell'anno solare precedente;
  • non aver sostenuto spese per lavoro dipendente o assimilato;
  • nei tre anni precedenti non avere acquistato beni strumentali di valore complessivo superiore a 15.000 euro.

SEMPLIFICAZIONE ED ADEMPIMENTI

1) Ai fini IVA i contribuenti minimi sono esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento dell'imposta e da tutti gli adempimenti previsti dalla legge IVA.  Non addebitano l'IVA a titolo di rivalsa e non hanno diritto alla detrazione dell'IVA pagata sugli acquisti (che diviene costo deducibile dal reddito); le fatture emesse non devono recare l'addebito dell'imposta. Permangono i seguenti adempimenti:

  • numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e delle bolle doganali;
  • certificazione dei compensi (sulle fatture emesse dovrà annotarsi che trattasi di "prestazione svolta in regime fisclae di vantaggio ex articolo 1, commi 96-117, legge 244/2007 come modificato dall'articolo 27, DL 98/2011 e pertanto non soggetta a IVA nè ritenuta ai sensi del provvedimnto direttore agenzia Entrate n. 185820").

2) Ai fini delle imposte sul reddito i contribuenti minimi sono esonerati dagliobblighi di tenuta delle scritture contabili, non sono soggetti agli studi di settore ed ai parametri, sono esenti dall'IRAP. Sono obbligati a conservare i documenti ricevuti ed emessi. E' consigliato riscuotere i compensi mediante assegni bancari non trasferibili o bonifici o altri sistemi di pagamento elettronico.

 

DETERMINAZIONE DEL REDDITO

Il reddito è costituito dalla differenza tra i ricavi ed i compensi percepiti e le spese sostenute sulla base del cosiddetto "principio di cassa", è ciò in considerazione del momento di effettiva percezione del ricavo o compenso, nonchè di effettivo sostenimento del costo (compreso quello di acquisto dei beni strumentali). Sono inoltre deducibili i contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizione di legge. Sul reddito si applica una imposta sostitutiva dei redditi e delle addizionali regionali e comunali del 5%.

 

DURATA

Il regime può essere mantenuto per l'anno di inizio attività e per i successivi quattro; anche per più di quattro anni purchè fino a 35 anni di età.

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Circolare 3-15 - Libera professione. Reg
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